*Old Cosmetic Pie* I’m feeling … Like a doll – Calavera

*Questo post fa parte di una serie che chiamerò “Old Cosmetic Pie”: sono articoli che sono già apparsi sul compianto, omonimo blog di Blogger, che ho voluto recuperare perché significativi o di valore (principalmente sentimentale, lo riconosco).*  Oggi si ricomincia con le collaborazioni: ecco la prima puntata di I’m Feeling, che risale ormai quasi ad un anno fa, e rimane sempre un’ottima idea per Halloween.

I’m Feeling” è il nome che abbiamo scelto per la nostra collaborazione, che origina dalla voglia di confrontarci ed esprimere noi stesse.
 
Questo gioco nasce dall’unione di quattro diverse personalità: Michela di Miki in the Pink Land, Patrizia di LA is my Dream, Jessica di Cherry Diamond Lips Makeup e, ovviamente, me medesima.
 
I’m Feeling vedrà l’alternarsi di ispirazioni, interpretazioni e stati d’animo, che avranno come protagonisti epoche, personaggi, moda, festività e qualsiasi cosa faccia nascere in noi la voglia di sperimentare e divertirci.
 
Speriamo che il nostro progetto vi piaccia, che ci farete compagnia in questo percorso e che possa essere per noi un modo di imparare l’una dall’altra.
 
 
In questa prima puntata, visto il periodo dell’anno, abbiamo voluto proporre un trucco che potesse anche essere uno spunto per Halloween imminente. E cosa c’è di più inquietante… delle bambole? Non so voi, ma mia nonna è una fan sfegatata delle bambole di porcellana… e se per caso mi devo alzare di notte a casa sua, faccio ben in modo di non guardarle (sono ovunque!!), perché i loro occhietti luccicano debolmente e quelle espressioncine fisse sono sottilmente disturbanti.
 
Abbiamo allora deciso, ognuna a modo suo, di dare la nostra interpretazione di bambole “spaventose”, o meglio, inquietanti, e devo dire che i risultati, seppur diversissimi tra loro, sono stati notevoli.
 
Vi lascio alle foto del mio trucco:
 

Ebbene, sì: mooolto originalmente, ho scelto di riprodurre una Calavera, o Sugar Skull, un teschio messicano decorato tipico della festività del Dia de los Muertos. L’immaginario messicano sulla morte è ricchissimo, variegato e molto affascinante, e vi consiglio di approfondirlo perché lo trovo molto bello, per quanto macabro possa essere l’argomento.
Voi direte: però la Calavera non è una bambola. Eh, no, però diciamo che vi si avvicina, perché questi teschi vengono riprodotti con differenti materiali e fattezze, dai dolcetti di zucchero colorato ai manufatti di argilla, quindi diciamo che una certa cuginanza con le bambole c’è.
In più, possiamo considerare affine a una bambola, un po’ macabra, ma dato il tema ci piace, la Calavera Catrina, ovvero uno scheletro donna elegantemente vestito alla moda europea, inizialmente ritratto satirico, poi diventato uno dei simboli del Dia de los Muertos. (Per approfondire, qui.)

In quanto al trucco in sé, è davvero pieno di imprecisioni, ma siate clementi: era la primissima volta in assoluto che mi cimentavo non solo con un trucco di Halloween, ma anche con il trucco da Calavera.

Il punto che personalmente amo meno è il naso: volevo sia dare l’illusione della cavità nasale vuota del teschio, sia rappresentare il seme di picche, stilema che ricorre spesso in questo tipo di rappresentazione (così come il buco della serratura sulla fronte, al centro di una ragnatela). È venuto però troppo grosso e non molto aggraziato, secondo me. Farò sicuramente meglio la prossima volta.
Dite “ciao” ai Doni…
Per il resto, mi sono tenuta sul classico e ho aggiunto un fiore sul mento e qualche fregio sulle guance. Volevo che tutto fosse stilizzato, anche i denti – di solito si vedono anche rappresentazioni più realistiche, sfumate ecc. – per enfatizzare questo lato giocoso che sdrammatizza la morte.
Per questo trucco ho utilizzato pochissimi prodotti:
– colore da viso bianco di marca ignota – cialda da 16g acquistata da Auchan;
– Eyeliner nero in gel Sleek Ink Pot in Dominatrix;
– Ombretto mono Becca in Velour sopra l’eyeliner nero per fissarlo;
– MUFE Aqua Cream n. 08 per il fiore sul mento;
– Eyeliner H&M dorato per rifinire la ragnatela sulla fronte;
– Eyeliner Kiko Metal Glam fucsia per i “petali” attorno alle orbite.
Il difficile è stato in realtà rifinire tutto con il pennellino da eyeliner sottile dopo aver disegnato i contorni con la matita nera in modo leggero. Il riempimento è stato invece abbastanza facile: ho usato l’eyeliner con un pennello sintetico a lingua di gatto.
Nonostante tutte le imperfezioni, mi è piaciuto molto sia realizzare che fotografare questo trucco (la fascia con i fiori è di H&M), e lo rifarei altre mille volte – non è detto che ad Halloween, avendo tempo, io non replichi…
Adesso però vi lascio agli splendidi lavori delle mie 3 colleghe. Cliccate sui loro nomi per leggere i loro post!
Ci vediamo il prossimo mese sempre qui, su questi schermi 😉
 
                                                                                               Patri
                                                                                              Jess
                                                                                              Miki
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A Cosmetic Pie compie 4 anni… e cambia vita!

Credits http://www.lauracastelletti.it/index.php/mi-stavo-scordando-il-suo-compleanno/
Credits http://www.lauracastelletti.it/index.php/mi-stavo-scordando-il-suo-compleanno/

Esattamente 4 anni fa, pubblicavo il mio primo articolo (molto simile a questo) sul mio neonato blog di Blogger – chiamato, con estrema originalità, A Cosmetic Pie.

Per varie vicissitudini, non da ultima l’entrata in vigore della legge sui Cookies e la Privacy a giugno di quest’anno, il blog è stato messo offline.

Invece di modificare il vecchio A Cosmetic Pie, ho deciso che avevo bisogno di un cambiamento e di novità, così… eccomi qua.

Sono eccitata come una bambina e penso – e spero – che questa nuova faccia/vestito/vita di A Cosmetic Pie vi piaccia e mi dia tante soddisfazioni.

Buon compleanno a me (noi).